Sei nella sezione: Io sono > Genitore, famiglia
MATRIMONIO
La celebrazione del matrimonio civile è regolata dal Codice Civile agli articoli 106 e seguenti. Nel giorno stabilito, l'ufficiale di Stato Civile (il Sindaco o un suo delegato), nella Casa Comunale, alla presenza di due testimoni, anche parenti, celebra il matrimonio.
Le pubblicazioni effettuate nel Comune riguardano il matrimonio con il rito civile o religioso. Devono rimanere esposte per almeno 8 giorni consecutivi, più ulteriori 3 giorni per il rilascio del certificato di eseguite pubblicazioni. Il matrimonio dovrà essere celebrato entro 180 giorni.

COME FARE
I futuri sposi devono essere maggiorenni e uno di essi residente nel Comune di Barbarano Vicentino.
I minori di età non possono contrarre matrimonio. Il Tribunale per i minorenni, con decreto emesso in Camera di Consiglio, può ammettere al matrimonio chi abbia compiuto 16 anni.
È necessario recarsi presso lufficio demografico Stato Civile.
Matrimonio civile:
i futuri sposi, in conformità alle disposizioni vigenti di legge, possono rendere preventivamente apposita autocertificazione dei propri status e dati anagrafici presso l'Ufficio Pubblicazioni di matrimonio, il quale, poi, svolgerà i propri accertamenti acquisendo d'ufficio i documenti ritenuti necessari.
Resa l'autocertificazione, viene fissato l'appuntamento per procedere alla pubblicazione ed, in tale occasione, gli sposi dovranno presentarsi muniti di documento d'identità valido e tesserino di codice fiscale.
Quindici giorni prima della data fissata per il matrimonio civile i futuri sposi devono far pervenire all'ufficio la scheda compilata con l'indicazione della scelta del regime patrimoniale e i dati dei due testimoni con allegata fotocopia del documento di identità valido. Per i cittadini stranieri che non conoscono la lingua italiana deve essere allegata anche la fotocopia del documento di identità dell'interprete.
Matrimonio con rito concordatario (civile e religioso):
oltre all'autocertificazione resa è necessario consegnare la richiesta di pubblicazioni civili del parroco o del ministro di culto competente, a seconda del rito scelto, al quale gli sposi dovranno rivolgersi prima di presentarsi in comune. Presentarsi all'ufficio pubblicazioni muniti di carta di identità e del codice fiscale di entrambi gli sposi. Gli stranieri devono presentarsi muniti di passaporto.
Matrimonio per chi è già stato sposato:
occorre segnalare all'Ufficio Pubblicazioni di Matrimonio, sempre con autocertificazione, i dati relativi al precedente matrimonio al fine di poterne acquisire d'ufficio la copia integrale.
Matrimonio di cittadini stranieri:
Devono presentare, assieme al proprio passaporto:
il documento di nascita del proprio paese di origine, con la traduzione in italiano qualora non sia rilasciato su modello internazionale;
il "nulla osta" rilasciato dall'autorità consolare o diplomatica estera in Italia. Circa la necessità, o meno, della legalizzazione di questi due documenti e per tutte le informazioni che li riguardano, rivolgersi comunque all'Ufficio Pubblicazioni di Matrimonio.
LA COSTITUZIONE E IL MATRIMONIO
La Costituzione italiana dedica alla famiglia tre articoli (collocati all'interno del Titolo II intitolato "Rapporti etico-sociali").
L'art. 29 stabilisce che
"La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare".
L'art. 30 stabilisce che
"È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.
La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità".
L'art. 31 stabilisce che
"La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo".
NOTE
Consultare anche il regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili (per webmaster linkare a: modulistica>regolamenti) . Il Matrimonio Civile viene celebrato presso il Palazzo dei Canonici sito in Piazza Roma al civico n. 8.
DOVE E INFORMAZIONI:
Ufficio Demografico Stato Civile